Liturgia Domenicale – Preghiera dei fedeli

XXV domenica del tempo ordinario

18 settembre 2016

 Signore, spesso non ci accorgiamo dei molteplici doni che tu costantemente ci elargisci. Aiutaci ad accogliere il tuo Spirito affinché riusciamo ad usare in modo intelligente il nostro tempo, le nostre ricchezze, la passione, l’entusiasmo, per essere strumenti del tuo agire in questo mondo, contribuendo alla costruzione di una realtà più equa e giusta per tutti.  Preghiamo

 Questa celebrazione è anche l’occasione per salutare e ringraziare don Luca che tra qualche giorno inizierà il suo ministero in una Unità Pastorale di Schio. Perché, attento allo Spirito e alla Parola di Dio, possa compiere scelte in collaborazione le nuove comunità, per rendere più stimolante e proficuo il percorso di tutti, accompagnato dal calore del nostro affetto e dalla nostra riconoscenza. Preghiamo

Papa Francesco ha richiamato come l’attuale è la crisi umanitaria più grande, dopo la Seconda Guerra Mondiale! Perché sappiamo riconoscereche i rifugiati non sono diversi dai membri delle nostre famiglie e dai nostri amici, e sappiamo operare consapevoli che l’autentica ospitalità è un profondo valore evangelico, che alimenta l’amore ed è la nostra più grande sicurezza contro gli odiosi atti di terrorismo. Preghiamo

 Inizia questa domenica ad Assisi l’Incontro internazionale “Sete di Pace: religioni e culture in dialogo” nel trentennale della storica Giornata di Preghiera per la Pace voluta da San Giovanni Paolo II.  Perché siamo consapevoli che la pace è una responsabilità di tutti, e che passa attraverso mille piccoli atti pacifici della vita quotidiana. Preghiamo

I Vescovi della Nigeria affermano come “un uragano di violenza ha lasciato sulla sua scia un paesaggio di sangue e distruzione”. Perché la popolazione continui a vivere secondo i valori della compassione e della solidarietà, senza cadere vittima dei “ciarlatani” che usano la religione per i propri interessi. Preghiamo

"Sono stato afferrato da Cristo" Fil 3,12